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MF/FM Maurizio Fiorino e Francesca Magnani

20 Lug , 2015  

MF/FM Maurizio Fiorino e Francesca Magnani

MF/FM Maurizio Fiorino e Francesca Magnani

MF/FM Maurizio Fiorino e Francesca Magnani
Le storie di Boogiee e di Amodio

MERCOLEDÌ, 22 LUGLIO Spazio F.A.Q. Frequently As Queer al Padova Pride Village

 

Maurizio Fiorino presenta il libro Amodio

Un esordiente da non perdere. Amodio è una storia sulla purezza, sulla potenza dell’autenticità dei giovani che sanno amare senza ombre, tanto che pure gli orrori della mafia rimangono sullo sfondo, incapaci di competere.

La trama di Amodio, primo romanzo di Maurizio Fiorino, vede Armando, suo alter ego, tornare a Crotone dopo quattro anni di misteriosa lontananza. Le sue amiche lo accolgono tra lacrime di gioia e vecchi ricordi. Un pacco di negativi fotografici mai sviluppati diventa il pretesto per tornare indietro nel tempo e scoprire perché Armando è scappato e chi è Amodio, il ragazzo pugile che dà il titolo al romanzo e che rappresenta l’eroe combattuto, che gli Dei dell’Olimpo hanno condannato alla contraddizione tutta umana dell’amore che non si può dire.

Il romanzo di Maurizio Fiorino è una tragedia di ispirazione greca, ambientata nella Crotone contemporanea, in cui i demoni che contrastano l’amore di due ragazzi affondano le proprie radici nelle arcaiche violenze della cultura della ‘ndrangheta e delle faide che insanguinano ancora oggi la vita civile ed economica di mezzo meridione italiano.

L’intervista completa su gay.tv

IMG_5230Assieme a Maurizio sarà presente la fotografa Francesca Magnani, a cui è dedicato Amodio, padovana ma che vive da anni a New York a presentare il suo lavoro più recente su Boogiee, una street dancer e leader di una crew di ballo molto popolare.

BOOGIEE

28 giugno 2015 Boogiee alla Gay Pride Parade

Le foto accompagnano per un anno la giovane dancer nera. La parte del leone la fanno le immagini di performance, perché è sulla piazza che è avvenuto l’incontro con lei e i suoi compagni, ma compaiono anche dei momenti di vita privata, le passeggiate con il bambino Jakaya, il compleanno di Nessa a Prospect Park con il famoso abbraccio, un giorno all’uscita del tribunale e poi sulla funicolare di Roosvelt Island, i trasferimenti in subway da una fermata all’altra quando la polizia decide di bloccare lo show, e il 28 giugno scorso, la Gay Pride Parade, cui Boogiee prende parte rappresentando Green Chimneys, quel centro di Harlem per giovani homeless LGBTQA in cui abitava fino all’anno scorso.

In quest’ultima serie cammina assieme alla sua ragazza, Nessa portando il suo stereo con la musica, e tiene in mano un cartello che dice “intersezionalità” e insieme domandiamo a una delle sue compagne che cosa voglia dire. Nelle parole del Progetto Europeo Youth in Action contro le discriminazioni: “Gli assi di discriminazione (motivazioni sociali, culturali, economiche e razziali) spesso si intrecciano nelle biografie dei soggetti, andando a costruire relazioni sociali complesse e stratificate. L’intersezionalità è la categoria che tiene insieme le differenti e molteplici linee discriminatorie nella lettura delle situazioni complesse di discriminazione e esclusione”.

O, come diceva Audrey Lorde: “Razzismo più sessismo più eterosessismo uguale donna afroamericana lesbica”.

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