Arcigay

OPEN – MONDOQ – 17 e 18 maggio

9 Mag , 2017  

OPEN – MONDOQ Giornate di Cinema e Cultura Omosessuale e Queer Padova, MultiAstra (via Tiziano Aspetti) Mercoledì 17 e giovedì 18 maggio 2017

Biglietto 6 euro per l’intera serata

Ingresso gratuito per gli studenti dell’Università degli Studi di Padova.

Tornano anche quest’anno nell’ambito della rassegna OPEN  le Giornate di Cinema e Cultura Omosessuale, storica manifestazione padovana nata nel 1994 dalla collaborazione tra il Centro Universitario Cinematografico CinemaUno e il Torino Lgbt Film Festival. Due serate per incontrarci, conoscere, discutere di cinema, diritti e cultura, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia (17 maggio).

 

MERC. 17 MAGGIO ore 18,00 aperitivo inaugurale al bar accanto al MultiAstra

– ore 19,30 GAYBY BABY di Maya Newell

Gayby Baby segue le vite di quattro ragazzini – Gus, Ebony, Matt e Graham – i cui genitori sono gay.

Mentre i quattro ragazzini sono alle prese con i mutamenti i conflitti tipici della loro età, il mondo esterno discute con forza sulla parità di diritti per le persone omosessuali, sull’uguaglianza dei matrimoni gay, sui rischi veri o presunti per i bambini cresciuti in famiglie omoparentali, ovvero con genitori dello stesso sesso.

In un periodo storico in cui il mondo intero si interroga sulla questione politica delle famiglie omoparentali e sui diritti delle coppie gay, Gayby Baby ci accompagna dentro le case e i drammi personali di quattro ragazzini che si avvicinano all’adolescenza, sotto la guida di genitori gay.
Nel suo ménage familiare tutto al femminile, Gus cerca di scoprire cosa significhi “essere un uomo”; Ebony combatte per scovare la sua voce come cantante e un luogo in cui la sua famiglia gay possa essere accettata; Matt si interroga su come il Dio che sua mamma prega possa allo stesso tempo condannare tutti loro all’inferno; il desiderio di Graham di imparare a leggere e conquistare l’approvazione dei suoi papà viene complicato da un trasferimento alle Isole Fiji, dove l’omosessualità è assolutamente condannata.

Raccontata dal punto di vista dei bambini, Gayby Baby è un ritratto vivente, in continuo mutamento, delle famiglie omoparentali, un ritratto che offre un’immagine onesta di ciò che davvero conta nella vita moderna.

– ore 21,30 THE CIRCLE di Stefan Haupt

the circle Stefan Haupt

Il film di Stefan Haupt, attraverso la decennale storia d’amore di due uomini, scopre l’affascinante universo di una delle prime comunità di liberazione gay. “Il Cerchio” era il nome di un’organizzazione clandestina nata a Zurigo nei primi anni ’40 che aveva come principale obiettivo la sopravvivenza al regime nazista e poi la lotta per la conquista dei diritti degli omosessuali. Veniva pubblicata anche una rivista dallo stesso titolo, che arrivava in tutta Europa ed anche oltreoceano. Il Circolo promuoveva iniziative varie, tra le quali gli incontri fissi del mercoledì, le gite estive e anche un ballo in maschera al Teatro Neumarkt di Zurigo, dove arrivavano fino a 800 persone omosessuali da tutta Europa. Fu proprio a questo evento che il timido insegnante Ernst Ostertag (Matthias Bühler) incontra Röbi Rapp (Sven Schelker) e nasce la loro lunga storia d’amore. Ernst vuole combattere per poter vivere la sua omosessualità anche alla luce del sole, fuori dal Circolo, senza dover perdere il proprio lavoro di insegnante. Röbi vuole in ogni modo difendere il loro amore, il primo della sua vita. In seguito ad un omicidio avvenuto negli ambienti omosessuali si scatena la caccia al gay con una forte repressione che mette in pericolo la sopravvivenza del Circolo. Ernst e Röbi, pionieri dell’emancipazione gay, affronteranno insieme tutte le battaglie e la dura repressione che arriva fino agli anni ’90. Saranno la prima coppia gay a registrarsi nel 2003. Uno dei redattori della rivista “Il Cerchio” è interpretato da Anatole Taubman, attore molto famoso in Svizzera e visto nel ruolo del cattivo Elvis nel film di James Bond “Quantum of Solace”. Taubman ha dichiarato alla stampa: “Ho sentito come molto importante questo film che porta l’attenzione su una difficile situazione sociale e sono felice che faccia saper al mondo che il primo movimento di liberazione gay è nato a Zurigo”. Un terzo del film, molto bene amalgamato, è in stile documentario.

GIOV. 18 MAGGIO – ore 18,00 Adriano Barone e Officina Infernale presentano il libro “Warhol, l’intervista” (ed. BeccoGiallo) alla Libreria Limerick accanto al MultiAstra

– ore 19,30 ERMA di Luciano Toriello + VARICHINA, LA VERA STORIA DELLA FINTA VITA DI LORENZO DE SANTIS di Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo

Cortometraggio 15 minuti.

Completato il suo percorso di transizione di genere sessuale, la violinista H.e.r. riflette sulla musica quale strumento di affermazione della propria identità di artista e donna. Sullo sfondo, le Isole Tremiti

Varichina – La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis è un film documentario del 2016 diretto da Mariangela Barbanente e Antonio Palumbo. Lorenzo De Santis è il primo, chiassoso e pittoresco omosessuale dichiarato, vissuto a Bari a cavallo del XX secolo. Nel quartiere Libertà, negli anni settanta e ottanta, essere gay è difficile, confessarlo al mondo è molto rischioso. Lorenzo De Santis, detto “Varichina”, lo sa. Ma non ci sta. E grida al mondo la sua verità, incurante del fatto che il mondo può fargli molto male. Tra testimonianze reali e ricostruzioni, “Varichina” è la storia a tinte forti di un uomo che di una vita senza privilegi ha fatto una bandiera.

– ore 21,30 MAPPLETHORPE, LOOK AT THE PICTURES di Fenton Bailey e Randy Barbato
Robert Mapplethorpe OPEN Rassegna di Cultura e Cinema LGBTI

MAPPLETHORPE – LOOK AT THE PICTURES
Regia: Fenton Bailey, Randy Barbato. Anno: 2016 
La storia della vita e dell’opera di Robert Mapplethorpe. Il film esplora l’interazione fra la sfera personale e professionale e rivela un artista controverso che ha trasformato la fotografia contemporanea in arte. Il documentario, prodotto da HBO, costruisce una visione complessiva dell’esistenza dell’artista attraverso interviste ai suoi più stretti collaboratori, da Fran Lebowitz a Debbie Harry con la speciale partecipazione di Patti Smith.

DATA DA DEFINIRE

I AM NOT YOUR NEGRO di Raoul Peck

Organizzazione: Centro Universitario Cinematografico CinemaUno in collaborazione con Circolo Tralaltro, MultiAstra e Da Sodoma a Hollywood

nell’ambito della rassegna OPEN promossa da Arcigay Tralaltro, UAAR, Studenti per UDU, Rete degli studenti medi Padova, finanziata con il contributo dell’Università di Padova sui fondi previsti per le iniziative culturali degli studenti sui fondi dell’art. 4, comma 5 dello Statuto.


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