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“Comunità gay”? Chiamateci “realtà”, suona meglio.

29 Apr , 2015  

Quando il mio compianto cugino di secondo grado si trovò ad affrontare problemi di tossicodipendenza, si recò in comunità e ne uscì rinnovato. Tutte quelle persone che soffrono di una qualsiasi forma di dipendenza, possono trovare, nelle “comunità” adeguate, la strada giusta per vincere la propria battaglia di guarigione e di rivalsa nei confronti della vita.

Cosa c’entra tutto ciò con le persone LGBT ?

Partiamo dal presupposto che la sigla LGBT in realtà è un abbreviativo dell’acronimo LGBTIQE. Ciò evidenzia un iniziale errore logico. Infatti, cavalcando l’onda delle “comunità gay”, dovrebbero esistere anche “comunità queer” e “comunità etero”. Farebbe piuttosto ridere sentir parlare di “comunità etero”, soprattutto in Tribuna Est allo Stadio Euganeo di Padova…

Le persone omosessuali (gay e lesbiche), trans, intersex, queer ed etero come possono essere definite? La definizione più appropriata potrebbe essere “realtà”. Le famiglie omosessuali, impegnate a lottare sul fronte del riconoscimento propri diritti civili, non possono essere etichettate “comunità gay in rivolta”. I mass media quotidianamente riportano la rivendicazione delle istanze LGBT come un atavico grido di protesta lanciato da una “comunità” che, riunendosi per il reciproco sostegno, cerca di ergere un muro oltre il quale non poter andare. Cominciamo a parlare di “realtà LGBT” per favore. Non suona meglio? La “comunità” è una fase transitoria, la “realtà” invece permette di percepire concretezza e immediatezza. Per chi come me ha l’onere e l’onore di avere a che fare quotidianamente con ragazz* fragili e indifes* (come io mi trovai ad essere in tempi non sospetti), è importante veder riconosciuto il proprio impegno come “realtà” viva e operante.

I giovani, con le loro ingenuità e i loro percorsi esistenziali, sono reali. L’identità nelle “comunità” viene ricostruita, nelle “realtà” viene consolidata.

Un grande abbraccio a tutte e tutti.

Alessandro, Gruppo Giovani Tralaltro

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1 Commento

  1. Luciano Masiero ha detto:

    Bravo Alessandro, condivido e grazie per il tuo impegno, volontà che metti per aiutare i giovani. Grazie

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